Ecco una lettera o volantino dell’Avvocato Stefano Sassano alle elezioni comunali di Guidonia 2009 nelle liste del Partito delle libertà o PDL.
Cara cittadina caro cittadino,
come saprai, gli ultimi giorni del 2008, mi sono dimesso, unitamente alla stragrande maggioranza di altri dirigenti ad amici, dall’UDC partito che ho fondato e nel quale ho, da sempre, rivestito la carica di consigliere nazionale.
Le ragioni che mi hanno motivato in questa importante scelta sono state molte ma fra tutte assume particolare rilevanza il fatto che l’UDC nazionale ha autorizzato, in forza di una apparente equidistanza, alleanze politiche in taluni luoghi con il centro destra in altri con il centro sinistra nel corso della medesima tornata elettorale, fatto che ha creato, non pochi, imbarazzi nell’elettorato.
Inoltre si era chiesto al sottoscritto ed ai miei amici, successivamente dimessisi dal partito, di tenere, a Guidonia, un atteggiamento di opposizione “morbida” verso la giunta Lippiello. Tali fatti mal si accompagnavano con le scelte operate nel 2005 quando l’UDC, si presento’ con proprio Sindaco esprimendo netta opposizione alla amministrazione di centro-sinistra che risulto’ vincente alla urne.
Il recente accordo UDC-PD, a Guidonia, per le prossime elezioni amministrative del 6 e 7 giugno è la coerente prosecuzione di quanto vi ho rappresentato.
Pertanto, unitamente ai molti amici, che hanno condiviso con il sottoscritto una lunga esperienza politica, abbiamo deciso, essendo stati da sempre alternativi alla sinistra, di aderire, con coerenza, in Forza Italia verso il Popolo della Libertà, spina dorsale del Partito Popolare Europeo, che vede nell’amico Antonio Tajani e nel Presidente Berlusconi degna ed autorevole rappresentanza.
Abbiamo aderito al costituito Popolo delle Libertà, i cui dirigenti nazionali hanno inteso gratificarmi, nominandomi delegato nazionale al primo congresso fondativo, con il nostro bagaglio di valori e con la certezza che le nostre istanze, finalizzate alla crescita armonica e allo sviluppo sostenibile del territorio, nonché alla tutela delle fasce più deboli; troveranno la giusta valorizzazione politica.
Recentemente, poi, si è concretizzata, attraverso le dimissioni del sottoscritto e della maggioranza dei Consiglieri Comunali, la fine della deludente, ed ormai da tempo agonizzante, esperienza politica dell’ amministrazione di centro-sinistra di Guidonia guidata dal Sindaco Lippiello.
E’ giunto, quindi, il momento delle scelte. È giunta l’ora di creare una classe dirigente che possa porre le basi per riprendere i progetti ideati dalla giunta di centro-destra guidata dal sottoscritto, allora Sindaco, nel quinquennio 2000-2005 e per consentire alla nostra città, delusa della inoperatività della giunta Lippiello, di tornare ad essere protagonista nelle dinamiche di programmazione e pianificazione dell’intero comparto NordEst della Provincia Romana.
