Centro taekwondo Ascione a Guidonia
Il Taekwondo, il cui nome viene scritto spesso anche nelle forme “Taekwondo”, “Taekwon-do” o “T’aegwondo”, è un’arte marziale coreana caratterizzata da un uso delle tecniche di calcio superiore a quello della maggior parte delle altre arti marziali conosciute.
Indipendentemente da come viene scritto, il nome Taekwondo trae il suo significato dalle tre parole che lo compongono, ma per ciascuna di esse non è stata data una interpretazione univoca:
Tae (pron.= tè): “colpire o bloccare con il piede”, “calciare” o anche “saltare”.
Kwon (pron.= kuon): “pugno”, “penetrare”, “colpire o bloccare con la mano”.
Do (pron.= do): “la via del”, l’”arte”.
Il significato più esteso e anche più attendibile del termine Tae Kwon Do, risulta quindi essere “ARTE (O LA VIA) DEL COMBATTIMENTO CON L’USO DI PUGNI E DI CALCI IN VOLO”.
Unendo i vari significati delle tre parole, abbiamo comunque diverse traduzioni possibili.
Per alcuni, Tae Kwon Do significa “la via (o l’arte) del piede e della mano”.
Da altri, viene tradotto come l’arte (o la via) del calcio e del pugno” o come l’arte (o la via) del salto e del pugno”.
Si trovano poi altre traduzioni, non letterali, che cercano di cogliere lo spirito intrinseco di quest’arte marziale come l’”arte (o la via) del combattere senz’armi”.
Filosofia taekwondo : antica arte marziale coreana
Il Taekwondo è un’arte marziale, il fine principale di coloro che lo praticano deve essere quello di raggiungere la pace interiore.
Per questo motivo, il Taekwondo, non può essere inteso soltanto come esercizio fisico, come una tecnica di attacco e di difesa, ma deve rappresentare un vero è proprio stile di vita, un modo di agire e di pensare.
Lo scopo del Taekwondo è educare moralmente gli individui, sviluppando in essi un carattere forte e cortese.
Ne consegue che le raffinate tecniche di combattimento di cui quest’arte marziale è portatrice, devono essere intese esclusivamente come un mezzo per raggiungere il fine ultimo della pace e dell’equilibrio interiore.
Imparare il Taekwondo non è semplice, ed è molto facile ottenere risultati contrari a quelli che quest’arte marziale impone ai suoi praticanti.
La preparazione fisico-tecnica, deve quindi, poter andare di pari passo con quella morale-spirituale.
Grazie al Taekwondo, è possibile accrescere la propria capacità di pensare ed agire, e quindi di sviluppare la fiducia in se stessi, l’autocontrollo, la sincerità e la fede.
Infatti, se il comportamento dell’individuo non è dettato dalla sincerità e dalla fede, nella sua vita non può esservi spazio la pace interiore.
Per ottenere i massimi risultati prefissi dal Tae Kwon Do (accessibili a tutti se sorretti dalla costanza nell’allenamento), è di primaria importanza la figura del Maestro, vera è propria guida sulla via della pace interiore.
I combattimenti di taekwondo (stile WTF) si svolgono su un campo quadrato di 8 × 8 m, tra due atleti muniti di protezioni: il corpetto o corazza, il caschetto,la conchiglia, il paradenti in gomma (tipo boxe) e i guantini. I principianti devono indossare anche le para tibie e i para avambracci.
Il combattimento è articolato in tre riprese (o round) da tre minuti ciascuno, con una pausa di un minuto. L’atleta per fare punti deve colpire l’avversario sul corpetto con tecniche di calcio e pugno (1 punto), oppure al viso e sulla testa con tecniche di calcio (2 punti oppure 3 se il colpo è sul collo). Un punto addizionale è assegnato se l’avversario subisce fortemente il colpo.
Il contatto è pieno e il KO è valido, non c’è limite ai colpi a meno che non si proceda ad un attacco falloso o una qualsiasi altra azione che richieda l’intervento dell’arbitro.
Al termine dei tre round l’atleta con il maggior numero di punti vince l’incontro. L’incontro può terminare anche prima del tempo nel caso uno degli atleti raggiunga per primo il tetto massimo di punti che è 12, oppure ottenga un vantaggio rispetto all’avversario di 7 punti, oppure per knock out, in questi casi l’incontro termina e l’atleta viene immediatamente dichiarato vincitore.
In caso di parità assoluta al termine del terzo round si effettua un 4º round di un minuto in cui vince chi fa il primo punto (golden kick). Se al termine della 4ª ripresa si è ancora in parità, vince chi ottiene la preferenza arbitrale (per superiorità tecnica o altro merito acquisito).
TaeKwondo WTF : Guidonia : la storia ha inizio
Insegnanti
- Salvatore Ascione (Cintura nera 6° DAN)
- Emanuele Ascione (Cintura nera 3° DAN atleta agonista vice campione internazionale SCHIO 2002 , più volte campione regionale Lazio )
- Valentino Lombardi (Cintura nera 2° DAN)
L’associazione sportiva CENTRO TAEKWONDO GUIDONIA , situata nell’omonima località,si
costruisce nel 2002 grazie alla volontà ed impegno del M°Salvatore Ascione,spinto da una passione incrollabile per questa disciplina e dalla sua esperienza.
Salvatore Ascione si avvicina per la prima volta alle arti marziali nel 1969, quando erano ancora poco conosciute in Italia.
Comincia il suo cammino con un gruppo di amici, tra i quali il M° Nicola Arena.
Nel 1970 si iscrive all’associazione Karate kwai Napoli, ove apprende lo stile SHOTOKAN(karate a contatto pieno). Nel 1973 comincia praticare il TAEKWONDO con il M° Park Young Ghill, arrivando al grado di cintura rossa superiore. In questi anni Salvatore Ascione ha modo di conoscere il M°rossi, cintura nera 7°DAN Juju-tzu, da cui apprende anche tecniche di difesa personale, tecniche che successivamente,arruolatosi in polizia, ha insegnato a reparti speciali .
Nel corso degli anni è stato seguito da numerosi maestri giapponesi, come il M° Takahashi ed il M° Yamada, fino a raggiungere nel 1980 il grado di cintura nera 4° DAN di KARATE SHODOKAN.
Nel 1999 Salvatore Ascione si accosta al Taekwondo per completare il sogno cominciato anni prima coinvolgendo anche i suoi figli Raffaele ed Emanuele. Quest’ultimo, cintura nera 2° DAN, raggiunge ottimi risultati nel campo del combattimento. Associandosi al CENTRO TAEKWONDO TUSCANIA del M° Maurizio D’Oriano cintura nera 5° DAN, ne diventa collaboratore.
Entrambi contribuiscono a far nascere nel 2002 il CENTRO TEKWONDO GUIDONIA, ed inizia un lavoro di sviluppo e conoscenza dell’antica Arte Marziale Coreana e della Difesa Personale.
L’associazione fa registrare un buon numero di iscritti tra bambini ,giovani e adulti,accompagnati in un cammino di crescita interiore ed atletica che hanno portato molti di loro nei primi posti dei medaglieri di manifestazioni sportive ragionali nazionali ed internazionali. L’affiatamento del gruppo e la sua passione e motivazione sostiene ogni giorno l’associazione nella volontà di conseguire sempre nuovi obbiettivi .
IL GRUPPO SPORTIVO è SITUATO PRESSO I CENTRI SPORTIVI MANIANPAMA IN VIA LAGO DEI TARTARI 25 – GUIDONIA
INFO: mail: ascione58@yahoo.it cell. 3394375178 Manianpama: 0774357003 facebook: ascione salvatore
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