Tar sospende scioglimento consiglio comunale : Consiglio di stato sospende

Il Consiglio di Stato sospende l’ordinanza del Tar. Torna il commissario.

  • Domenica 15 le surroghe dei 17 consiglieri dimissionari.
  • Mercoledì 18 il Consiglio blocca il Tribunale amministrativo.
  • Martedì 24 la discussione dell’appello

Cambia di nuovo lo scenario politico a Palazzo Matteotti. Se la scorsa settimana il Tar aveva sospeso lo scioglimento del consiglio comunale riportando il sindaco Filippo Lippiello alla guida della città con i 17 consiglieri comunali dimissionari surrogati in un’assise comunale domenicale con audience da prima serata, mercoledì sono cambiate di nuovo le carte in tavola. Il Consiglio di Stato ha infatti accolto mercoledì la domanda di sospensione provvisoria dell’ordinanza del Tar che pochi giorni prima aveva riportato al suo posto l’amministrazione e fissato al 24 febbraio la Camera di Consiglio per la discussione dell’appello. Tre, nel frattempo, i consiglieri dimissionari che si sono costituiti in giudizio: De Vincenzi, Bertucci e Pagano.

Commissario comune Guidonia

Si riparte dunque di nuovo dal commissario, in attesa di conoscere i prossimi sviluppi che potrebbero riaprire le porte anche alla possibilità che si torni alle urne nel mese di giugno, con la città che nel frattempo è alle prese con una serie di emergenze. Emergenze che l’Amministrazione appena re insediata si apprestava ad affrontare nella Giunta convocata per la giornata di giovedì, che vedeva tra i punti all’ordine del giorno la costituzione del Comune come parte civile per lo stupro di via della Selciatella, la delibera di erogazione dei contributi alle vittime dell’aggressione e le osservazioni sui progetti della Buzzi Unicem. Mentre per venerdì era stato convocato il consiglio comunale con all’ordine del giorno la questione sicurezza. “Aspetto serenamente gli eventi. Può succedere sia che torni a fare il sindaco sia che si vada alle elezioni –. Ha dichiarato Lippiello – Posso solo dire che ogni minuto che sarò sindaco mi dedicherò ai problemi della città senza spirito di rivalsa. Qualora non lo fossi più continuerò a fare tutto quello che mi sarà possibile per aiutare la città senza scoraggiamenti e con la volontà di costruire qualcosa di positivo”. “Sembra di stare su “Scherzi a parte” – ha commentato il veltroniano Giorgio La Bianca – Proprio ora che sono in ballo temi importanti per la città come i rifiuti, la Buzzi Unicem e il campo nomadi”. Nulla di fatto, dunque, con il terzo comune del Lazio che si ritrova per la seconda volta in due settimane con un’amministrazione acefala. Due settimane dove l’unica cosa che non è mancata sono stati sicuramente i colpi di scena.

Crisi politica al comune di Guidonia : elezioni a giugno?

La sospensiva del Tar e il consiglio domenicale che surroga i 17 asini Si era chiusa con un rimpasto di quelli che non ti aspetteresti mai la settimana politica di Guidonia, con un consiglio comunale che in un’inedita veste domenicale aveva registrato il tutto esaurito, comprensibile vista la portata dell’evento che aveva visto portare a termine la titanica impresa di traghettare fuori dall’assise consiliare chi per trent’anni ha avuto, come gli abbonati della televisione di stato, sempre un posto in prima fila. Diciassette surroghe tonde tonde, con altrettanti consiglieri comunali entrati nell’assise consiliare di via Baden Powell tra gli applausi dei “veterani”, con qualche polemica che non è mancata. “Diciassette somari non fanno un intelligente – ha dichiarato Vittorio Messa, capogruppo de La Destra, parlando dei firmatari –. Se avessero chiamato la Destra e non avessero peccato di superbia sarebbe andata diversamente. E lo scandalo sta nel fatto che ex fascisti, ex democristiani ed ex socialisti si siano messi insieme per mandare a casa il sindaco”. Fuori, dunque, i firmatari, poco attenti alla procedura, dentro per il centrosinistra Teresa Bonelli, Rita Salomone (unica assente domenica, sembra per le vacanze improcrastinabili, la cui collazione nell’assise era data per incerta), Paolo Morelli e tre assessori scesi dalla giunta direttamente in consiglio: Pasqualino Rossi, Emiliano Zoppè e Felice Restaino. Si colloca subito tra i banchi dell’opposizione invece il delfino di Leonetti, Emanuele Di Silvio, eletto nelle file dei Comunisti italiani e oggi anche lui come il padre putativo schierato tra le fila del partito di Di Pietro. Cambiano anche gli assetti del centrodestra, con Leonardo Luciani che dalla Margherita si sposta nei lidi del Pdl, andando a fare compagnia a Gianni Petrocchi, Pietro Scrocca, Paolo Greggi, Eugenio Luzzi, Maurizio Massini e Gianni Tuzi (ex Udc oggi Pdl), e alle new entry Giuseppe Nardecchia, Simeone Izzo e Marianna De Maio. Tutti consiglieri per tre giorni quello sì ma che si erano già immedesimati piuttosto bene nel ruolo ereditato, nonostante le esternazioni di alcuni sull’illegittimità della nuova assise, viste le polemiche scatenate in pochissimo tempo tra le file del Pdl sulla nomina del nuovo capogruppo.

Sentenza del tar sul comune di Guidonia

La sentenza del Tar ribaltata e i progetti della Santa Allenza guidoniana: De Vincenzi/ Cavallo, Pagano e Bertucci Quello che è successo dopo la domenica delle surroghe è storia recente e aspettando il 24 febbraio sono molti gli scenari che si potrebbero venire a prefigurare, soprattutto se si pensa all’ipotesi che porterebbe Guidonia al voto tra quattro mesi. Scenari che partono dalla strana alleanza che ha visto uniti per sciogliere il consiglio Domenico De Vincenzi, Anna Rosa Cavallo, Michele Pagano e Marco Bertucci. Un quartetto/ trio, se consideriamo che la coppia ormai indissolubile De Vincenzi- Cavallo vale per uno, che, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe guardato lontano fino ad un possibile accordo per il candidato a sindaco bipartisan. E Pagano? I bookmakers lo danno papabile sia per il centrodestra che per il centrosinistra. Ma si sa che quando si tiene il piede in due staffe molto spesso ci si ritrova con un pugno di mosche in mano. Che stavolta potrebbero addirittura essere zanzare.

Anna Laura Consalvi di Dentro Magazine

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